Come convertire un PNG in WEBP
Da PNG a WEBP è la conversione con il miglior ritorno per i siti web: file più piccoli del 50–80%, trasparenza preservata e nessun cambiamento visibile di qualità. Ecco come farla e quale qualità scegliere.
I passaggi
- Apri il convertitore da PNG a WEBP.
- Carica la tua immagine .png.
- Regola se vuoi il cursore di qualità: 85 va bene per quasi tutto.
- Fai clic su Converti, poi scarica il file .webp.
Perché questa conversione conviene
Il PNG è un formato del 1996 che fa un lavoro che oggi il WEBP fa molto meglio. Per la grafica web tipica — loghi, icone, screenshot, immagini di interfaccia — il WEBP produce file più piccoli del 50–80% a qualità visivamente identica e, a differenza del JPG, mantiene la trasparenza alfa. Immagini più leggere migliorano direttamente i tempi di caricamento e i Core Web Vitals, che incidono sull'esperienza utente e sul posizionamento nei motori di ricerca.
Scegliere il livello di qualità
- 85 (predefinito): visivamente indistinguibile per quasi tutte le immagini — usalo se non hai motivi per fare altrimenti.
- 70–80: per grandi immagini hero e miniature dove ogni kilobyte conta.
- 90+: per portfolio fotografici e immagini che gli utenti ingrandiscono.
Quando tenere il PNG
Conserva una copia master in PNG di tutto ciò che rielaborerai: qui la conversione in WEBP è con perdita, quindi tratta il WEBP come formato di distribuzione, non come file sorgente. E se un'immagine va caricata su un sistema che non accetta WEBP (alcuni CMS e strumenti datati), il PNG resta la scelta sicura.